Nikki Beach apre in toscana

Anche la versilia avrà la propria spiaggia V.I.P.


A febbraio apre a Dubai, ma a Marina di Pietrasanta i lavori sono già partiti e si presume che per maggio la nuova spiaggia Nikki beach di Motrone sarà operativa al 100%.

Nikki Beach... per molti questa insegna non dice nulla, ma con una piccola ricerca su Internet si può arrivare a capire che questa è la catena più lussuosa di bagni, hotel ed anche bar che ci sia al mondo. Per capire l'importanza della catena, Pernod (patron del Nikki Beach) ha bagni e resort a St Tropez, Ibiza, Marbella e Montecarlo e per fare un piccolo pettegolezzo è anche a Saint Barth, la località più lussuosa dei Caraibi dove è stato paparazzato Leonardo DiCaprio.


Lo sbarco in Versilia del Nikki Beach, dà lustro alla nostra costa ed è la conferma che la nostra spiaggia assume sempre più connotati di elitè.

L’imprenditore carrarese del marmo Gualtiero Vanelli e una leggenda mondiale del turismo di lusso, l’americano Jack Penrod, hanno deciso di comprare il Blue Beach, dopo una trattativa lampo, il primo bagno di Motrone, Marina di Pietrasanta, una trentina di metri di spiaggia... non tantissimi in effetti, ma sempre più grandi del Twiga.
Seguiamo un po' di storia di questi due patron.

- Jack Penrod ha 78 anni e nel 1969 inizia a lavorare in un McDonald’s come commesso e servendo un big burger capisce come e dove sta il business del fast food. Alla fine della prima parte della sua vita, tutti i Mc della Florida sono in mano sua. Nel 1997 purtroppo muore sua figlia Nicole (detta Nikki) a 20 anni in un incidente stradale. Una ragazza che amava il mare, il sole, la musica. In suo onore Jack fonda i Nikki beach. Ad oggi sembra che la catena sia la prima consumatrice di Dom Perignon!!!

- Gualtiero Vanelli che fa parte della famiglia dell’artistocrazia apuana del marmo, ha cave importanti sopra Carrara. Lui vive fra Pietrasanta, Carrara e New York; è artista più che imprenditore e uomo generoso. Sua l’idea del M-piano, il pianoforte di marmo che, a Saint Tropez, venne battuto all’asta per 700mila euro. Quei soldi servono alla causa delle tigri da salvare dall’estinzione. Il pianoforte di marmo di Carrara è donato da Vanelli all’amico Leonardo Di Caprio.

E poi non dimentichiamolo... giusto 50 anni fa a Focette si ritirò in pensione Vittorio Valletta, l’uomo che aveva fatto grande la Fiat, il Marchionne del Dopoguerra.

Insomma siamo in terra di grandi frequentazioni.

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